La Torre Maestra

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La datazione normanna, per le tante particolarità costruttive e le tante peculiari soluzioni ornamentali, è quella più largamente condivisa. Oggi la torre appare inserita a metà del fronte, di costruzione federiciana, rivolto a ponente, come una delle tante torri della cinta esterna.

Ciò rende più difficile la percezione del suo assetto originario di torre isolata "a cavaliere" dell'intero fortilizio. Nell'ordine assegnatole dalla ristrutturazione sveva appare collegata al corpo del salone anche per la presenza di una scala interposta che conduce tanto ai piani della torre quanto alla copertura del salone.

La grande scarpa perimetrale che rafforza e protegge l'attacco a terra dell'edificio è stata accostata in età sveva, come provano le numerose incisioni dei lapicidi in tutto simili a quelle rilevate sulle torri della cinta federiciana.

All'interno, gli originali impalcati in legno dei solai sono stati sostituiti nel corso del XIV secolo con solai dimezzati sostenuti da grandi archi ogivali. Archi nel tempo crollati o demoliti e solo recentemente riportati, con generosa ricostruzione, al disegno trecentesco.

 

Terranova C.P. La città murata Dalla visita al "memorabile viaggio.", in Milazzo Nostra n. 28-29 - Marzo - Luglio 2011 p. 25